C.S. 28/2011 - Il Pd di Mira ricorda, anche pubblicamente, a SEL (alleato-chiave nell’attuale giunta comunale), che è impegnato, non da oggi, nell’elaborazione di un perimetro programmatico minimo da proporre agli alleati: pronto a confrontarlo, peraltro, con il contributo di riflessione autonoma di SEL per verificarne fin d’ora le auspicate compatibilità in ottica “oltre il 2012”. Sia ben chiaro, però, che non ci faremo tirare la giacchetta da nessuno, tanto meno da chi dipinge la nostra legittima e feconda dialettica interna come scontro ombelicale per la leadership. Quel che deve essere comunque indubitabile è che il PD non intende modificare alcunché della propria strategia di avvicinamento alla scadenza elettorale: né la proposta di alleanza larga volta a riarticolare il campo del centro-sinistra, né la propria legittima aspirazione ad esprimere il candidato sindaco, pur rimanendo aperti ad un confronto alla pari in proposito, ad esempio eventualmente attraverso strumenti di selezione candidature condivise quali le Primarie di coalizione, metodo iscritto nel DNA statutario del Partito Democratico.
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La Nuova Venezia 08 dicembre 2011
Il Pd di Mira respinge le accuse di Sel
MIRA- Sel annuncia di correre da sola e il Pd reagisce ribadendo l’intenzione di esprimere un candidato sindaco del suo partito e rilancia allo stesso tempo le primarie come strumento di selezione nel centrosinistra. «Il Pd ricorda a Sel - spiega il segretario del Pd Nico Narsi - che è impegnato, non da oggi, nell’elaborazione di un programma minimo da proporre agli alleati: pronto a confrontarlo, con il contributo di Sel per verificarne fin d’ora le compatibilità. Sia ben chiaro, però, che non ci faremo tirare la giacchetta da nessuno, tanto meno da chi dipinge la nostra legittima dialettica interna come scontro ombelicale per la leadership». Ma l’attacco al coordinatore locale di Sel Giuseppe Ardolino non si ferma qui. «Quel che deve essere comunque indubitabile - cerca di spiegare Narsi - è che il Pd non intende modificare alcunché della propria strategia di avvicinamento alla scadenza elettorale: né la proposta di alleanza larga volta a riarticolare il campo del centrosinistra, né la legittima aspirazione a esprimere il candidato sindaco. Rimaniamo comunque aperti ad un confronto alla pari, ad esempio con strumenti di selezione candidature condivise come le primarie di coalizione». (a.ab.)