PD: la manovra Monti e le ricadute sugli enti locali. Se n’è parlato a Oriago, l’inizio di un percorso per renderla più equa, ascoltando la base

Il Gazzettino Lunedì 2 Gennaio 2012

Il Pd provinciale ha scelto Mira per parlare della manovra Monti e della ricaduta di essa sugli enti locali. A spiegare la manovra alla base veneziana del partito ha pensato il senatore Marco Stradiotto. Allo stesso tavolo Davide Zoggia, responsabile Pd degli Enti Locali, Renato Martin, capogruppo del Pd in Provincia e il sindaco di Mira Michele Carpinetti, che ha fatto gli onori di casa.

Il senatore Stradiotto ha aperto spiegando i motivi della fiducia votata al Senato sul decreto «salva Italia», spiegando poi che ulteriori piccole modifiche potranno esser apportate in occasione del successivo decreto «milleproroghe».

«Ogni manovra comporta dei sacrifici - ha esordito Stradiotto - ma questa, rispetto alle precedenti, è meno iniqua. Ci sono le basi per importanti riforme e per rilanciare lo sviluppo economico».

Al centro della manovra c’è l’Imu, imposta sulla casa che dovrebbe compensare quel che era la vecchia Ici.

«Alla Lega che protesta - ha aggiunto Martin - dobbiamo ricordare che l’Imu era una tassa già prevista dall’ultima manovra Berlusconi. Agli enti locali resterà tutto quel che verrà con la prima casa».

La base del partito non ha comunque mancato occasione per far presente le proprie difficoltà ad accettare la manovra, soprattutto per quanto riguarda pensioni e tassa sulla casa.

Il senatore Stradiotto è riuscito però a convincere chi protestava - grafici alla mano - che era necessario salvare l’Italia e che la manovra questo farà.

(m.dor.)

(Fonte: ilgazzettino.it)

01/02/12 at 6:29pm
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