Nel Pd nulla cambia nella road-map verso le amministrative del 2012 (elaborato il perimetro programmatico minimo, sono al via gli incontri con le forze del centrosinistra mirese): per il resto, chi rivesta una carica monocratica (sindaco, presidente di provincia, regione, etc.) e sia uscente al primo mandato è ricandidabile ai sensi dell’articolo 18 del proprio Statuto Nazionale. La novità, emersa il 9/1, è l’ufficializzazione della disponibilità a ricandidarsi da parte di Michele Carpinetti, anche attraverso lo strumento delle primarie di coalizione (qualora vi fosse in campo più di un candidato). [NdR]

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Il Gazzettino 12/01/2012

Carpinetti si candida e il Pd si spacca

La metà del partito chiede le primarie e intanto il sindaco per domani ha convocato i consiglieri

Il sindaco di Mira Michele Carpinetti pronto a ricandidarsi alle elezioni amministrative di primavera. Ora il Pd deve decidere se procedere con le primarie o far quadrato attorno al sindaco uscente. Dopo settimane in cui la segreteria del Pd aveva ripetuto che il lavoro principale non era il candidato sindaco bensì quello di costruire un programma aperto con una coalizione il più allargata possibile, inimicandosi così alcune forze politiche che non vedevano di buon occhio un’«ammucchiata solo per vincere», cambiano i giochi della politica di Mira.

Carpinetti, che fino ad ora aveva mantenuto uno stretto riserbo sulla sua possibile candidatura ha rotto gli indugi e lunedì scorso ha fatto pervenire al segretario del Partito Democratico, Nico Narsi, una lettera in cui manifesta la sua disponibilità a ricandidarsi. Una decisione destinata ad alterare molti equilibri.

In Pd infatti non sembrerebbe compatto nel candidare Carpinetti, anzi, ci sarebbero almeno altri due o tre aspiranti alla stessa poltrona e poi, sono almeno 15 anni che Pci prima, Ds poi e Pd ora, non consente il secondo mandato al sindaco uscente. E’ stato così per Marcato, che costrinse il Pd alle primarie del 2007 con la vittoria sul filo di lana per Carpinetti contro Renato Martin e lo stesso Marcato, fu così per Luigi Solimini, quasi costretto a sostenere la candidatura di Marcato e per Pompeo Volpe che anticipò tutti annunciando la volontà di non candidarsi.

Ora il partito dovrà decidere. Tra le indiscrezioni si sa che quasi la metà del partito preferirebbe andare alla primarie, magari con due o tre candidati e «lasciare che sia l’opinione pubblica a decidere» dimostrando però contestualmente l’incapacità di «lavare i panni sporchi in casa».

E la coalizione? Secondo indiscrezioni Italia dei Valori ma anche il gruppo che fa capo all’ex sindaco Roberto Marcato, probabilmente le liste civiche e anche l’Udc sarebbero pronti a sostenere un candidato alternativo a Carpinetti.

Nel frattempo Carpinetti gioca d’anticipo e per venerdì sera ha convocato in villa dei Leoni consiglieri comunali del Pd, segretari della coalizione, simpatizzanti e sostenitori per presentare una sorta di programma di fine mandato.

L.Giantin

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La Nuova Venezia 12 gennaio 2012

Lettera di Carpinetti al Pd «Pronto a ricandidarmi»

Il sindaco di Mira lancia un messaggio al suo partito, che in parte lo ostacola Domani sera incontro in Villa dei Leoni.Zanchetta pronto a guastare la festa

   Il sindaco di Mira, Michele Carpinetti, scioglie le riserve e dà al partito la sua disponibilità alla candidatura alle prossime elezioni amministrative. L’atto è stato consegnato lunedì scorso nelle mani del segretario comunale del Pd, Nico Narsi. La notizia è arrivata quasi a sorpresa nel corso di una riunione del Pd che doveva essere di ordinaria amministrazione. Una lettera con la quale Carpinetti ha evidentemente voluto lanciare un messaggio ad un Pd diviso sulla sua ricandidatura.

Contestazioni sono arrivate da esponenti come il presidente della Serimi, Antonio Gottardo, e il segretario di circolo di Mira Taglio, Matteo Celegato. La ricandidatura di Carpinetti attualmente appare appoggiata comunque dalla maggioranza del Pd e da parte di Sel, mentre trova ostilità da parte dell’Udc, del movimento che fa capo all’ex sindaco Roberto Marcato e anche dei Cat e della Federazione della sinistra.

Il sindaco per spiegare ai cittadini e alle associazioni di categoria quanto ha fatto di buono come amministrazione negli ultimi anni, ha organizzato un incontro aperto al pubblico per domani sera alle 20.30 a Palazzo dei Leoni. Il primo cittadino di Mira cercherà di convincere i partecipanti all’incontro della bontà della sua azione amministrativa nell’arco degli ultimi 5 anni. Ma c’è già ci gli vuole rovinare la festa.

«Il sindaco domani a Palazzo dei Leoni  -  dice il consigliere comunale Fabio Zanchetta  -  cercherà di imbonire un gruppo selezionato di partecipanti. Cercheremo di far capire invece anche a loro a che livello di fallimento amministrativo è arrivato questo primo cittadino e questa maggioranza. Non si capisce perché il sindaco organizzi incontri carbonari. Forse perché non ama il confronto aperto».

Dubbi sulla validità dell’iniziativa serpeggiano anche fra consiglieri comunali di maggioranza ed assessori, che avrebbero preferito una concertazione dell’evento.

A.Abbadir

Alessandro Abbadir

01/12/12 at 11:54am
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