Il Gazzettino 13 gennaio 2012
«Campagna elettorale in una sede istituzionale»
MIRA Carpinetti in Villa dei Leoni lancia la sua ricandidatura, ma il centrodestra attacca
Grande attesa per l’incontro di questa sera in villa dei Leoni in cui il sindaco Michele Carpinetti dovrebbe esporre il lavoro svolto in questi anni in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera. Ma il consigliere comunale della Federazione di Sinistra annuncia battaglia, e i Socialisti Riformisti commentano: «Il modus operandi di Carpinetti in questi anni non ci è sembrato affatto volto ad un consenso ampio e trasversale come vorrebbe far credere».
Dal centrodestra si annunciano interrogazioni per la scelta della sede “istituzionale” di questa sera: «E’ quantomeno inopportuno aprire la campagna elettorale del sindaco in Villa dei Leoni».
La notizia che il sindaco intende proporre la sua ricandidatura alle elezioni ha smosso gli animi nel Pd ancora concentrato sui giochi in vista delle primarie, se mai si faranno. Il segretario Nico Narsi getta acqua sul fuoco:
«Nulla cambia nella “road-map”: priorità a programma e costruzione della coalizione. Noi continuiamo gli incontri con le altre forze di centrosinistra e, per il resto, chi riveste una carica monocratica (sindaco, presidente di provincia o regione) e sia uscente al primo mandato è ricandidabile secondo lo Statuto Nazionale».
Sul ricorso alle primarie e quindi affidare all’opinione pubblica la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, Narsi precisa:
«La primarie non sono certo sintomo di incapacità decisionale. Anzi, al contrario, costituiscono un processo decisionale partecipato».
Chi annuncia battaglia è Zanchetta, staccatosi da tempo dalla maggioranza in Consiglio comunale: «In villa dei Leoni ci saremo anche noi - annuncia - anche se non invitati. Gli diremo le cose che non ha fatto».
Più cauto Bonetto dei Socialisti Riformisti: «Crediamo che si debba costruire un’amministrazione con un consenso sociale ampio e trasversale in grado di sottrarsi alle beghe di partito, ma Carpinetti, a meno che non ci stupisca e rovesci gli schemi non sembra su questa linea».
E il centrodestra? Di certo si sa che gli aspiranti candidati sindaci sono diversi (almeno due o tre solo in quota al Pdl), più la lista Lega Nord e una miriade di liste civiche più o meno schierate.