L’IdV mirese guarda al programma: al via un confronto con il PD a partire dalla prossima settimana

PD: la linea su Veneto City e Polo Logistico è chiara e condivisa (in sintesi: una ferma contrarietà, senza se e senza ma); in proposito, tutti i membri della dirigenza del partito hanno chiara la posizione assunta, visto che negli ultimi mesi hanno contribuito attivamente alla redazione del perimetro politico programmatico che, a partire dalla prossima settimana, verrà presentato alle forze del centro-sinistra mirese in funzione della costituzione di un’alleanza ‘oltre il 2012’. [NdR]

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Il Gazzettino Sabato 14 Gennaio 2012

 MIRA - Bordate a Carpinetti da Idv e Pd

MIRA - Italia dei Valori a Mira smentisce il sostegno al sindaco uscente Michele Carpinetti che, intanto, viene anche accusato da due esponenti del Pd, Antonio Gottardo e Matteo Celegato di “trasformismo su Veneto City”. 

      I due esponenti del Pd, Gottardo già assessore comunale e oggi presidente della Serimi e Matteo Celegato segretario di Mira Taglio, chiedono al segretario del Pd Nico Narsi di «far sapere pubblicamente cosa pensa di Veneto City e soprattutto della posizione prima agnostica e poi trasformistica di Carpinetti». 

Nel frattempo il sindaco uscente perde il sostegno dell’IdV. «Al momento non c’è alcun appoggio alla candidatura di Carpinetti - dichiara il coordinatore dell’Italia dei Valori di Mira, Michele Lionetti - né tantomeno ad altri partiti, poiché ci sono ancora in atto dei confronti sulle cose da fare per i cittadini». (l.gia.)

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Gottardo boccia Carpinetti candidato «E’ un trasformista»
La Nuova Venezia 14 gennaio 2012

MIRA «Carpinetti di nuovo candidato sindaco per il centrosinistra a Mira? Un candidato trasformista, che divide il partito e la coalizione e che non dà alcuna garanzia sulle grandi opere in special modo sulla creazione del mega polo logistico a Giare di Mira».

A dirlo è Antonio Gottardo della segreteria regionale del Pd, che a Mira è anche presidente della municipalizzata Serimi. Gottardo (e con lui buona parte del Pd ostile alla ricandidatura del sindaco uscente) chiede che qualsiasi candidato si esprima in modo chiaro e netto contro il polo logistico.

«A Mira - dice Gottardo - si voterà per rinnovare il comune e il sindaco uscente Carpinetti ha dato la sua disponibilità a ricandidarsi. Ci chiediamo: ma si può andare a votare presentandosi agli elettori senza una chiara posizione sulla costruzione del polo logistico a Mira sud? Un progetto mostruoso ai bordi della nostra laguna: un’area di 4.665.000 mq. (400 ettari pari a 600 campi da calcio); oltre 4.000.000 di metri cubi di cementificazione allo stato puro e stravolgimento di un vasto territorio agricolo».

Per Gottardo la posizione espressa in consiglio su suggerimento del sindaco non è chiara. «L’ordine del giorno votato nel febbraio 2011- spiega - lascia tutte le porte aperte alla realizzazione del polo logistico. Dobbiamo fugare ogni dubbio. Il Pd è contrario e per questo riteniamo che il no alla realizzazione del polo logistico sia un fattore di distintività per la nuova coalizione. C’è poi da riflettere sul fatto che Carpinetti durante la gestione del progetto Veneto City ha assunto un atteggiamento agnostico, e ha partecipato alla manifestazione organizzata da Italia dei Valori. Ha una notevole capacità di trasformismo, cos’altro possiamo aspettarci in futuro da lui?».

E nel Pd c’è maretta anche fra centro e centrodestra la divisione è sovrana . L’Udc con il segretario provinciale Luca Scalabrin ha dichiarato di essere pronto ad una coalizione (senza Carpinetti) che guarda a sinistra perché nel centrodestra mirese c’è confusione. Il segretario Pdl di Mira Jacopo Carraro ribatte: «A noi sembra che la confusione la faccia lui svendendo una tradizione di centro solo per qualche poltrona».

Alessandro Abbadir

01/14/12 at 2:45pm
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