Mira: primarie del centrosinistra più vicine

Elezioni 2012 - Michele Mognato alla “convention” del sindaco uscente in villa dei Leoni
“Il segretario PD: Mira va alle primarie”
Il Gazzettino Domenica 15 Gennaio 2012
Un bilancio e un’autocandidatura, ma il centrosinistra andrà alle primarie. Il sindaco Michele Carpinetti traccia il consuntivo di cinque anni di amministrazione, candidandosi alle prossime elezioni amministrative di primavera, mentre il segretario provinciale del Pd, Michele Mognato, frena: «Doveroso per me essere qui, ma le primarie servono per costruire una sintesi».
      Cornice perfetta, il piano nobile di villa dei Leoni, e presentazione ineccepibile con slide ad effetto che illustravano la relazione del sindaco su quanto avviato in questi anni (casa di riposo, distretto sanitario, piscina scoperta, piazza Mercato a Oriago) e i “sogni futuri” (aree di sviluppo attorno alla Romea, palestra Valmarana) e sala gremita. Molti però, tra gli oltre 150 partecipanti all’incontro che vedeva in prima fila solo la metà della giunta di Mira, i cosiddetti “osservatori”, rappresentanti delle categorie, inviati di partito appartenenti ai più diversi schieramenti politici. Assente il consigliere comunale della Federazione di Sinistra Fabio Zanchetta che nei giorni scorsi aveva promesso battaglia aperta per confutare la relazione del sindaco.

Presenti invece tra il pubblico il segretario del Pd Nico Narsi, l’ex sindacalista Diego Gallo (ora dell’Idv) e Michele Mognato, segretario provinciale del Pd. Un imprimatur ufficiale alla ricandidatura di Carpinetti? «Un atto dovuto considerati i cinque anni di amministrazione - spiega Mognato -. Mira è una realtà vivace, il dibattito è sempre forte. Le primarie servono per arricchire e per costruire una sintesi e per far partecipare al dibattito i cittadini».

Quanto ai diktat emersi da alcuni partiti sulla candidatura di Carpinetti Mognato non si scompone: «In tutti i comuni in cui abbiamo vinto ultimamente il successo è arrivato con alleanze allargate - commenta il segretario provinciale -. Non escludo che il Pd possa fare sintesi, l’unica cosa su cui non transigo è che chi perde le primarie deve accettare il risultato e non fare una lista autonoma».


      Insomma i messaggi sono chiari. Nel frattempo i complimenti a Carpinetti si sprecano, come quelli da parte del vicesindaco Davide Meggiato e del consigliere comunale Maurizio Di Pino, ma c’è anche, sempre nel Pd mirese, chi giura che le primarie non saranno una passeggiata per nessuno. Neppure per il sindaco uscente.

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La Nuova Venezia 15 gennaio 2012

Primarie, Mognato apre agli sfidanti di Carpinetti

MIRA Caos nel Pd a Mira sulla ricandidatura di Michele Carpinetti. Il segretario provinciale del partito Michele Mognato lancia le primarie aperte a più candidati del partito per uscire da una situazione che appare inestricabile. 

«La situazione - spiega Mognato - è complicata. Una soluzione per fare sintesi, in questo momento, potrebbe essere quella di indire le primarie con più candidati anche del Pd, e aperta a tutta la coalizione. Il Pd è punto di riferimento politico in questo momento a Mira per tradizione, ma certamente non si sottrarrà al confronto con movimenti come i Cat o partiti alla sua sinistra o del centro come l’Udc con i quali è importante riannodare i rapporti per una larga coalizione». 

Per Mognato però qualche dubbio ci sarebbe sulla partecipazione dell’ex sindaco Marcato alle primarie del centro sinistra. 

Venerdì sera quasi 200 persone hanno partecipato a un incontro organizzato dallo staff del sindaco uscente a Palazzo dei Leoni. Carpinetti ha presentato il bilancio amministrativo di fine mandato. In un discorso accorato il sindaco ha elencato con slide in cui campeggiavano titoli come “democrazia, partecipazione, e trasparenza” i risultati raggiunti per lo sviluppo del territorio, per la tutela dei più deboli nonostante la crisi e le opere come il distretto sanitario, il recupero di Forte Poerio, il canile comunale, che sono state portate a termine o che saranno concluse nel giro di pochi mesi. Ha ricordato poi il ridimensionamento delle cubature del Pat. Carpinetti ha anche sottolineato come la sua azione amministrativa sia stata rallentata in qualche occasione da consiglieri di maggioranza che hanno “remato contro”. 

Fra gli interventi completamente a favore di Carpinetti quello del segretario di Sel Giuseppe Ardolino. Una apertura di credito al sindaco è arrivata dal portavoce della civica Nuova Mira, il medico Diego Pinton

Il dibattito nel Pd però è surriscaldato dall’attacco alla ricandidatura di Carpinetti portato da Antonio Gottardo, presidente della municipalizzata Serimi. Gottardo ha definito Carpinetti “un trasformista e non chiaro sulla questione delle grandi opere”. Contro Gottardo il segretario del Pd Nico Narsi. «Come segretario- dice Narsi - mi corre l’obbligo di censurare pubblicamente, nel metodo e nel merito, le dichiarazioni di Gottardo. Il leader della costituenda alleanza di centrosinistra non lo si individua con le polemiche». Attacco a Gottardo anche da parte del consigliere Maurizio Di Pino che lo invita a dimettersi dalla Serimi, visto che a quell’incarico lo ha designato il sindaco. 

Ma Gottardo trova anche chi lo difende. «Il sindaco – dice Franco Barberini del coordinamento comunale del Pd – vuole imporre una sua autocandidatura. Nel Pd bisogna trovare a lui al più presto, una candidatura alternativa». (a.ab.) 

01/15/12 at 2:45pm
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