PD alla ricerca delle necessarie sintesi a partire da programma e coalizione, mentre il Pdl, diviso, si rifugia nelle braccia della Lega

La Nuova Venezia 17/01/2012

Pdl e Lega nord «Uniti per un vero cambiamento»

MIRA VERSO LE ELEZIONI - «Siamo pronti a creare una alleanza di centrodestra, innanzitutto con la Lega Nord in grado di battere l’eterogeneo blocco del centrosinistra impegnato ora a trovare un candidato sindaco». Jacopo Carraro, coordinatore del Pdl di Mira, chiarisce che il centrodestra non è immobile. «A Mira è evidente  -  dice Carraro  -  che la macchina del Pd (già Pds - Ds - Pci) è ben rodata da oltre 60 anni di potere. E’ chiaro che se la gente vuole un vero cambiamento deve guardare nella nostra direzione. Puntiamo ad una alleanza con la Lega Nord e con le liste civiche che sono presenti sul territorio. Non cercheremo accordi con i transfughi del centrodestra che con la loro lista  -  fantoccio “Insieme per Mira” sono una stampella per il sindaco Carpinetti. Visto che hanno votato il bilancio sostengano Carpinetti alle primarie». Strumento a cui il centrodestra non ricorrerà. 

Intanto contro il sindaco in carica arriva un’altra bordata; questa volta dal consigliere provinciale del Pd Guerrino Palmarini.

Sull’iniziativa del sindaco uscente a Palazzo dei Leoni la posizione non è conciliante. «Priorità del Partito Democratico - dice Palmarini  -  è quella di trovare una candidatura e un programma condiviso, che includa partiti del centro come l’Udc e ascolti le richieste dei movimenti. L’iniziativa del sindaco è apparsa invece stonata, non istituzionale e faziosa. Un simile modo di agire rischia di creare ulteriori spaccature invece di unire. Le primarie con più candidati Pd servono, come ha sottolineato il segretario provinciale Michele Mognato, a fare sintesi».

(a.ab.)

01/17/12 at 6:31pm
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