Formata la lista “Mira 2030” con associazioni e comitati
VERSO IL VOTO - La novità era nell’aria e a Mira abbastanza temuta dal tradizionale panorama politico dei partiti di centrosinistra . A sinistra nasce un nuovo soggetto politico che correrà alle prossime elezioni comunali . Si chiama “Mira 2030” .
A formare la compagine sono i comitati Cat che hanno lottato per mesi contro le grandi opere (Veneto City, Polo Logistico, Romea Commerciale Camionabile sull’Idrovia), il movimento dei genitori in difesa della scuola pubblica, esponenti del mondo dell’associazionismo “per l’uso pubblico di Forte Poerio”, gli attivisti per la decrescita.
«Mira 2030 - spiegano gli organizzatori Mattia Donadel e Sandro Mazzariol - è un movimento di cittadinanza attiva che nasce dall’intreccio di varie esperienze e si unisce alle tante persone che si sono impegnate per la vittoria dei Referendum su acqua e nucleare. Mira 2030 vuole essere un “cantiere” aperto che si propone di ridisegnare con azioni concrete il futuro della città mettendo in connessione le migliori energie espresse dalla società civile, e facendo della democrazia partecipativa il proprio tratto distintivo”.
La nascita della lista con il suo candidato sindaco sarà presentata domani in villa Alberti a Dolo alle 12.