Mira verso le Primarie: ad oggi nessun nome nuovo è in campo

[NdR: al di là delle indiscrezioni pubblicate sulla stampa, ad oggi all’interno del PD non è emersa alcuna proposta di candidatura a sindaco per il mandato 2012-17, così come previsto dal proprio statuto, al di là della disponibilità del sindaco uscente, Michele Carpinetti, formalizzata il 9/1]

——-

Corriere del Veneto 24/01/2012

Anche Mira verso le primarie. Spunta Martin

Dopo Marcon e Mirano, primarie sempre più vicine anche a Mira nel Pd per la scelta del candidato sindaco. Il primo cittadino uscente Michele Carpinetti ha già formalizzato la sua disponibilità, ma il nome che potrebbe allargare la coalizione sarebbe quello di Renato Martin, capogruppo in Provincia.

«Mi hanno chiesto la disponibilità - ammette il consigliere - per la mia predisposizione al dialogo, un invito che mi lusinga anche se non pensavo ci fosse ancora bisogno delle primarie». Si profilerebbe quindi un dejà vu: nel 2007 alle primarie si sfidarono infatti Carpinetti e Martin oltre a Roberto Marcato, che dopo l’esito delle consultazioni lasciò i Ds.

Oggi il Pd vorrebbe recuperare lo strappo e allargare l’alleanza, in questi giorni il segretario comunale Nico Narsi sta incontrando tutte i possibili alleati, da Udc a Rifondazione passando per Idv e Sel, per costruire un programma comune.

«Dopo le valutazioni di questi giorni scioglierò la riserva - annuncia Martin - darò il mio assenso se servirà a cambiare i rapporti e le prospettive politiche: più ampio è il consenso, più facile sarà amministrare. Vincere con una percentuale risicata non serve ad amministrare».

Né ad essere automaticamente riconfermati sindaci alla scadenza del primo mandato. Rifondazione riconfermerebbe anche il sindaco, ma a patto che riveda alcune scelte, come la darsena del Dogaletto, fa sapere il segretario Sebastiano Bonzio.

Per l’Udc le primarie sarebbero da evitare. «A Mira rischiano di trasformarsi in una guerra di fazioni», avverte il segretario Luca Scalabrin.  

Intanto lo sfidante principale del 2007, Marcato, non sta alla finestra. Pochi giorni fa è stata presentata la lista «Noi per Mira», che tra i suoi sostenitori ha proprio l’ex sindaco. «E’ una lista che parte dal basso - dice il portavoce, Giorgio Marchiori, direttore dell’impianto di depurazione di Fusina e volto nuovo della politica - ma con personaggi di spessore». Tra questi appunto Marcato. L’ex primo cittadino lavora da mesi come «team manager» per la definizione del gruppo.

«Parleremo con tutti, vedremo con chi sarà possibile stringere alleanze. Se non troveremo una visione comune su alcuni punti fissi (polo logistico, veneto city, romea commerciale) correremo da soli con un nostro candidato». Marcato? «E’ un nome, certo, ma ci sono altre persone che potrebbero mettersi in gioco».

Con Marcato il gioco delle alleanze potrebbe farsi complicato con il Pd e il centrosinistra, alla luce delle vecchie ruggini.

Nel panorama delle civiche, si affaccia alle elezioni anche «Mira fuori dal Comune», la lista della società civile supportata anche dai Cat. Il programma della lista sarà costruito promuovendo iniziative con cittadini e forze sociali. Anche questa lista potrebbe presentarsi da sola al primo turno, con un proprio candidato, tra i nomi circola quello di Mattia Donadel.

D.Tam. Mo.Zi. 

01/24/12 at 12:04pm
Note