La Nuova Venezia Venerdì 27 Gennaio 2012
Un Consiglio pericoloso per il sindaco Carpinetti
Mira. Da destra e sinistra (compresa parte del Pd) pronti a fermarlo E nel dibattito elettorale spunta il nome dell’ex vicesindaco Renato Martin
MIRA Consiglio comunale a rischio per il sindaco di Mira Michele Carpinetti, quello che si terrà questa sera alle 19 in municipio. Il sindaco infatti anche se non rischia di essere sfiduciato, rischia una brutta figura sulla questione dell’approvazione del regolamento dei consigli di partecipazione, sull’approvazione dell’ accordo di programma per la realizzazione del Nuovo Distretto Sanitario in via Toti, e anche sulla questione della proroga fino al 23 novembre 2012 dell’affidamento alla società Se.Ri.Mi per la gestione delle farmacie comunali.
Esiste poi la tentazione, del Pd a lui ostile, di presentare una mozione di sfiducia, che di fatto oltre a commissariare il comune a tre mesi dalle elezioni, avrebbe l’effetto concreto di bruciare la sua candidatura alle primarie rimarcando il fallimento politico.
In consiglio comunale per far approvare gli importanti provvedimenti Carpinetti avrà bisogno dell’aiuto delle forze di opposizione come Insieme per Mira con i consiglieri ex Forza Italia e An Pasqual, Morara e Pernorio, che hanno già spiegato di essere disposti a dare una mano al sindaco sulle opere da portare a casa in favore della cittadinanza. Sui consigli di partecipazione invece darà battaglia il consigliere ex Rc Fabio Zanchetta.
Tornando alle questioni elettorali intanto, sempre sul versante della maggioranza, si fa sempre più insistente all’interno del Pd, la voce di una candidatura alle primarie in chiave anti - Carpinetti, dell’ex vicesindaco Renato Martin. Si tratta di una figura centrista per storia, legato alla Dc e alla Margherita, vista da molti in questo momento come il tramite ideale per riannodare un dialogo ormai interrotto con partiti come l’Udc o il movimento che fa riferimento all’ex sindaco Roberto Marcato «Noi per Mira».
La lista «Mira fuori del comune» legata ai Cat e all’ambientalismo e alle battaglie referendarie, sembra non voler alcun accordo con i partiti tradizionali e punta ad una corsa in solitario, al massimo ad un accordo con il movimento a 5 Stelle di Beppe Grillo.
Se nel centrosinistra i nomi che circolano sono molti nel centrodestra , ha preso quota negli ultimi giorni per il Pdl la possibilità di una candidatura dell’assessore provinciale al Lavoro ed ex vicesindaco di Mira Paolino D’Anna, personalità che potrebbe avvicinare anche elettori di centrosinistra.
(A.Ab.)