Renato Martin (PD) presenta la propria candidatura

Il Gazzettino Sabato 11 Febbraio 2012 

 RENATO MARTIN Capogruppo del Pd in Provincia: «Un chiaro no al polo logistico»

MIRA - «È il momento del dialogo, di un programma con un’ampia base di consenso per un progetto politico e amministrativo che aggreghi nuove forze politiche, movimenti e liste civiche che si riconoscono nel programma del centro-sinistra». Renato Martin consigliere provinciale e capogruppo del Pd ha presentato ieri la sua candidatura alle primarie di Mira. La sua candidatura, alternativa a quella del sindaco uscente Michele Carpinetti è supportata da diversi esponenti politici del Pd di Mira alcuni dei quali presenti all’incontro come gli assessori Maurizio Barberini e Giorgia Cestonaro, il consigliere provinciale Guerrino Palmarini, l’ex assessore ed oggi presidente della Serimi Antonio Gottardo e da Matteo Celegato segretario della sezione Pd di Mira Taglio. Martin, che ha scelto le acque del Naviglio e delle seriole per accompagnare la sua immagine annuncia un «chiaro no al Polo logistico», la riorganizzazione della macchina comunale con «meno dirigenti e più personale per le manutenzioni» e il «no ai parcheggi a pagamento» annuncia una campagna elettorale low profile con meno convegni e più dialogo con i cittadini, nelle piazze come nelle periferie ma a stretto contatto con le persone. (l.gia)

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La Nuova Venezia 11 febbraio 2012

La sfida di Martin: «Bisogna cambiare»

MIRA Si è presentato ieri pomeriggio a Mira in villa Franceschi uno dei due candidati del Pd Renato Martin. Martin, 59 anni, per 10 anni, vicesindaco di Mira e negli ultimi anni è stato capogruppo in consiglio provinciale. Martin fa capire subito cosa non è andato dell’amministrazione uscente. «La mia candidatura - ha spiegato Martin - nasce dalla volontà di costruire a Mira un nuovo progetto politico e amministrativo che chiuda con il passato e si proponga di aggregare nuove forze politiche, movimenti e liste civiche che si riconoscono nel programma del centrosinistra. E’ un progetto che intende includere rappresentanze politiche innovative, non come invece è avvenuto durante questo mandato, in cui la maggioranza di governo è diventata minoranza. Qualcuno avrà delle responsabilità e non sono i consiglieri che hanno sostenuto l’amministrazione quando non erano adeguatamente informati». Martin non nasconde che il dialogo con il centro e i movimenti è importantissimo. «Guardo come alleanze al modello Venezia - dice Martin - che coinvolge l’Udc e liste civiche, senza escludere “Noi per Mira” che fa riferimento all’ex sindaco Roberto Marcato. E’ l’ora di chiudere la stagione delle contrapposizioni personali». Martin dice no assoluto al Polo Logistico a Giare, punto sul quale il sindaco uscente Michele Carpinetti era invece parso possibilista. Dice no anche ai parcheggi a pagamento, che definisce «una soluzione dei problemi del traffico che porta più disagi e critiche che benefici». «I rapporti con gli altri enti - dice Martin - come Regione e la Provincia vanno migliorati affinché si possano ottenere maggiori interventi e finanziamenti. Vanno fatti interventi sulle Provinciali SP22, SP27, SP29, SP30, SP81. La macchina comunale deve snellirsi, meno dirigenti e consulenti». (a.ab.)
02/11/12 at 5:46pm
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