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<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Rassegna stampa sul territorio mirese </description><title>Notizie dal Comune di Mira</title><generator>Tumblr (3.0; @comunedimira)</generator><link>http://comunedimira.tumblr.com/</link><item><title>Primarie di centrosinistra: SEL sta valutando una candidatura propria</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche Sel si spacca su Carpinetti  &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mira al voto. Lettera di sostegno al sindaco di due consiglieri Pd&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    Elezioni a Mira, due su tre dei consiglieri comunali iscritti a Sel puntano alle primarie e con una candidatura autonoma da quelle del Pd. Sulla stessa linea il consigliere &lt;strong&gt;Elisa Carlin&lt;/strong&gt;, che pur non essendo di Sel condivide gli scranni dello stesso gruppo consigliare &lt;em&gt;Sinistra Unitaria - Sinistra Verde&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I tre consiglieri spiegano che a Mira è giunta l’ora di una candidatura totalmente svincolata sia dalla fazione del Pd che sostiene &lt;strong&gt;Michele Carpinetti &lt;/strong&gt;sia da quella che sosterrà la parte avversa, che punta su &lt;strong&gt;Renato Martin&lt;/strong&gt;. Questo, ovviamente, sempre che si tengano le Primarie. Cosa che non è certa, perché nel centrosinistra c’è un bel po’ di confusione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«In Sel  -  spiegano i consiglieri &lt;strong&gt;Francesco Vendramin&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giuseppe Rossato &lt;/strong&gt; -  c’è chi crede sia possibile (il riferimento è al consigliere &lt;strong&gt;Ardolino&lt;/strong&gt; e all’assessore &lt;strong&gt;Stefano Lorenzin&lt;/strong&gt;, ndr) andare alle Primarie e appoggiare una delle fazioni del Pd. E’ inconcepibile. Sel non può fare il portatore d’acqua del Pd. Se ci saranno le primarie, bisognerà che si misuri e dimostri, magari insieme con l’Idv, di puntare su un candidato alternativo a quelli Pd. In caso contrario saremo condannati all’ininfluenza politica».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Così la pensa pure il consigliere Elisa Carlin. «Il vero cambiamento stavolta potrebbe venire  -  dice  -  da una forte candidatura alle primarie a sinistra del Pd. Una candidatura che dialoghi con movimenti e associazioni».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I consiglieri del Pd &lt;strong&gt;Maurizio Di Pino&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Albino Pesce&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giuseppe Ardolino&lt;/strong&gt; di Sel intanto difendono il sindaco Carpinetti dopo le disavventure sui consigli di partecipazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Il sindaco che chiede più dignità nella politica mirese -  dicono - non è solo, anzi, è in compagnia nostra e di tanti cittadini onesti. In questi 5 anni abbiamo visto degli atteggiamenti che nulla hanno a che fare con la Politica con la P maiuscola, consiglieri che cambiato schieramento politico senza preoccuparsi dei cittadini che gli hanno votati, consiglieri che al momento di affrontare le delibere preferiscono alzarsi e uscire e sparire, rifiutando il confronto. Consiglieri che al momento di votare il bilancio consuntivo preferiscono fare giochi politici e non votare. Abbiamo bisogno di persone affidabili e che sottoscrivono un vincolo di coerenza prima di candidarsi». &lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16814300665</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16814300665</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 12:11:49 +0100</pubDate><category>Michele Carpinetti</category><category>Renato Martin</category><category>Elisa Carlin</category><category>Francesco Vendramin</category><category>Giuseppe Rossato</category><category>Giuseppe Ardolino</category><category>Stefano Lorenzin</category><category>Maurizio Di Pino</category><category>Albino Pesce</category></item><item><title>La Nuova Venezia 31/01/2012 
Alfeo Babato
Una nuova cultura di governo anche per Mira
Parliamo di...</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;La Nuova Venezia 31/01/2012 &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alfeo Babato&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Una nuova cultura di governo anche per Mira&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parliamo di bilancio del Comune di Mira. La previsione per l’anno 2011 elenca le seguenti cifre: un’entrata generale al netto delle partite di giro di euro 23.248.626,44; dovuta ad entrate di parte corrente di euro 17.920.001,64; entrate conto capitale di euro 5.328.624,80; un’uscita generale di euro 23.248.626,44 dovuta ad uscite di parte corrente di euro 17.921.001,64 e spese di investimento di euro 5.327.624,80. L’ indebitamento è di euro 21.000.000 per circa 1.000.000 di euro di oneri finanziari all’anno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come si vede le spese di parte corrente assorbono gran parte delle risorse finanziarie del bilancio. Al capitolo degli investimenti sono riservate cifre “modeste” anche in relazione al vincolo del patto di stabilità che frena l’eccesso di indebitamento. Per l’anno 2012 è prevista una spesa di euro 5.300.000 e per l’anno 2013 euro 2.900.000 secondo quanto contenuto nel programma triennale delle opere pubbliche 2011/2013 approvato dal consiglio comunale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ evidente che ogni eventuale ulteriore intervento sul territorio per avviare finalmente la riqualificazione di Mira, necessità per la sua realizzazione di un incremento delle somme messe a disposizione degli investimenti. Stante la crisi finanziaria del paese il Comune di Mira, alla stregua di tutti gli altri comuni italiani, dovrà reperire risorse proprie in quanto i trasferimenti da parte di Regione e Stato saranno sempre meno. Per fare ciò è necessario intervenire sia sul lato delle entrate sia sul versante delle uscite del bilancio toccando la parte corrente senza aumentare la pressione fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Suggerisco alcuni sintetici esempi. Miglior sfruttamento delle proprietà comunali valutandone sia l’utilizzo che la vendita; maggiori entrate combattendo l’evasione e l’elusione fiscale delle tasse comunali; controllo degli aventi diritto all’assistenza ed alle agevolazioni sui servizi comunali; individuazione dei compiti essenziali del comune liberando i settori nei quali la presenza del comune non è essenziale ma crea sprechi, inefficienze e corruzione; riduzione dell’outsourcing e delle consulenze con trasferimento dei compiti al personale dipendente; revisione generalizzata delle fonti di spesa. E via di questo passo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è bisogno quindi di una nuova cultura di governo. Sono inoltre convinto che i cittadini siano in grado, se chiamati a farlo, di gestire in forma gratuita tantissimi piccoli interventi a favore della comunità secondo il principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 118 della Costituzione Italiana. Penso alla gestione della biblioteca, alla gestione del verde, alle piccole manutenzioni scolastiche, al doposcuola, ecc, ecc, ecc. con ciò liberando risorse che potrebbero essere messe a disposizione per i meno abbienti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci vogliono però, ed insisto sull’argomento fino all’esasperazione, idee nuove, aria nuova. I vecchi dirigenti amministrativi non sono in grado, a mio avviso, di sintonizzarsi sul nuovo. Soltanto l’avvento di una nuova classe politica può puntare al rinnovamento di Mira. Sono ovviamente consapevole che il programma elettorale dei candidati sindaci alle prossime elezioni di Mira difficilmente non potrà non contenere un elenco di promesse. Spero comunque che prima o poi si avveri l’auspicio con il quale ho aperto la mia riflessione&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16814231538</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16814231538</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 12:07:30 +0100</pubDate><category>Alfeo Babato</category></item><item><title>[NdR: Consiglio comunale: i numeri attuali rendono prioritaria, per una governabilità, la...</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;[NdR: Consiglio comunale: i numeri attuali rendono prioritaria, per una governabilità, la composizione delle contrapposizioni interne, rilanciando e allargando la sfida di governo all’interno del campo del centrosinistra, sapendo guardare oltre il fine-mandato amministrativo]&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La Nuova Venezia 30/01/2012 &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche De Faveri scarica Carpinetti «Tutta colpa sua»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mira verso le elezioni - «Il sindaco di Mira ormai è diventato elemento di divisione nella maggioranza e soprattutto nel Pd. Se la situazione è arrivata a questo punto, deve riflettere sulle sue responsabilità, soprattutto nel non aver saputo ricomporre fratture politiche cercando invece sempre più la compagnia controllabile di una cerchia ristretta di amici».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo afferma il consigliere del Pd &lt;strong&gt;Nazareno De Faveri&lt;/strong&gt; dopo lo sfogo del sindaco contro i suoi consiglieri e contro chi ha cambiato casacca nel corso del mandato amministrativo. De Faveri ricorda i fallimenti “politici” di Carpinetti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Al sindaco che se la prende con gli assenti o con chi è uscito dall’aula o chi ha cambiato casacca- spiega De Faveri- va ricordato innanzitutto che all’inizio del suo mandato aveva a sua disposizione 19 consiglieri su 31. Ora la maggioranza si è ridotta a quota 15 (compreso il sindaco). E’ cioè minoranza. Neanche con la presenza di &lt;strong&gt;Piergiorgio Fassini&lt;/strong&gt; senza gli aiuti consiglieri fuoriusciti dal centrodestra, avrebbe potuto far partire il consiglio comunale l’altra sera. Il sindaco rifletta su come non è riuscito a ricomporre le fratture politiche che si sono consumate nell’arco del mandato, preferendo sempre una confortante cerchia di amici alla mediazione con chi sollevava questioni».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vanno giù duro i consiglieri ora Pdl Paolo Lucarda e Andrea Patron accusati di aver “cambiato casacca” dal sindaco. «Siamo stati cacciati  -  attacca Lucarda - nel momento in cui firmò 3 anni fa la revoca delle deleghe all’ex vicesindaco Paolino D’Anna, altro che traditori. Sulla mancata approvazione dei consigli di partecipazione il sindaco prenda atto che la maggioranza non c’è più» .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Alessandro Abbadir&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16757178229</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16757178229</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:23:35 +0100</pubDate><category>Nazareno De Faveri</category><category>Piergiorgio Fassini</category><category>Michele Carpinetti</category></item><item><title>Mira: visti gli attuali equilibri numerici consiliari, è più che mai necessaria concertazione e unitarietà d'azione amministrativa</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il Gazzettino Domenica 29 Gennaio 2012&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;LO SFOGO DEL SINDACO&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;«Non è certo questa la politica che Mira e i cittadini si meritano»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“E’ evidente che siamo in campagna elettorale e nel consiglio attuale si stanno facendo le prove, cercando nuovi equilibri per il futuro”. Così il sindaco di Mira&lt;strong&gt;Michele Carpinetti&lt;/strong&gt; commenta ciò che è accduto nell’ultimo consiglio comunale. «Questa - continua - non è la politica che Mira si merita, dove è diventato normale cambiare schieramento durante la legislatura o collocarsi in luoghi diversi dalla coalizione in cui si è stati eletti. Una prassi deleteria anche quando si abbandona il consiglio dimostrando poco rispetto della sede istituzionale. Aver bloccato l’approvazione dei Consigli di Partecipazione denota miopia politica; dire che non si vogliono questi nuovi organi di rappresentanza solo per il fatto che siamo a fine legislatura, senza dire se si considerano elemento positivo o negativo nel programma amministrativo, rimane un comportamento strumentale che non entra nel merito delle cose».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;      Il sindaco considera che sui consigli di partecipazione si sia persa un’occasione.  « Le minoranze – dice Carpinetti - utilizzano lo strumento dell’abbandono dell’aula rifiutando il confronto di merito, sconfessando anche il proprio ruolo di Consiglieri Comunali».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;      “Mi auguro – conclude Carpinetti - che chiunque sia sindaco tra pochi mesi trovi consiglieri Comunali un poì più coerenti con il mandato ricevuto, responsabili del proprio ruolo, evitando questo vagabondare politico di cui Mira non ha certamente bisogno».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;————&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il Gazzettino Domenica 29 Gennaio 2012&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;MIRA Nell’ultimo Consiglio la maggioranza si ritrova con 14 esponenti su 31&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Carpinetti “tradito” dai suoi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Salta l’approvazione del regolamento per i consigli di partecipazione&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Manca la maggioranza in consiglio comunale a Mira: salta l’approvazione del regolamento per i consigli di partecipazione. Messaggio politico da una componente del Pd o semplice casualità? Il centro sinistra a pochi mesi dalle elezioni amministrative fatica, come ormai da qualche tempo, a garantire il numero legale, senza il sostegno di qualche componente dell’opposizione rinviando di fatto l’approvazione di punti importanti del’attività amministrativa. È quanto è successo anche l’altra sera a Mira per l’approvazione dei consigli di partecipazione, nonostante gli appelli del sindaco Michele Carpinetti dei giorni scorsi la maggioranza si è trovata con 14 consiglieri su 31. Per la verità alcuni componenti dell’opposizione avevano assicurato lo svolgimento del consiglio almeno per la discussione delle interrogazioni ed interpellanze, la proroga del contratto della Serimi e il piano sociosanitario ma poi sui consigli di partecipazione, punto di forza del programma elettorale di Carpinetti nel 2007, il numero legale è mancato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Sono all’estero - dichiara il consigliere comunale del Pd Piergiorgio Fassini reo, secondo i colleghi, di aver volutamente fatto mancare il numero legale - Avevo avvertito che non mi sarebbe stato possibile partecipare al consiglio comunale di venerdì ma è stato comunque deciso di farlo. Messaggio politico? Mi riservo di commentare quando tornerò in Italia».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La supponenza con cui il sindaco ha cercato di scaricare su altri l’ennesima crisi della sua coalizione - commenta il consigliere dei Socialisti Riformisti &lt;strong&gt;Alessio Bonetto&lt;/strong&gt; - è un’ulteriore conferma che Mira è paralizzata da un modello politico settario e fazioso. Un sistema che va cambiato perché i miresi non meritano altri 5 anni così».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dura la presa di posizione della Lega Nord. «Con l’ultimo consiglio comunale - commenta il capogruppo &lt;strong&gt;Denis Gennari &lt;/strong&gt;- è diventato palese come questa amministrazione non abbia più i numeri per continuare. Chiediamo a Carpinetti, se ha un poco di dignità, di prendere atto della cosa e di dimettersi da Sindaco per il bene dei cittadini di Mira che non si meritano questi siparietti della politica. Le assenze del Pd non sono state certo casuali». &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;————-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La Nuova Venezia 29 gennaio 2012&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Pd è ancora diviso sulle “primarie”&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Zanchetta all’attacco&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA Scenario politico sempre più confuso a Mira, dove ogni giorno di più il clima si avvelena soprattutto nel campo del centrosinistra. La candidatura del sindaco uscente Michele Carpinetti è vista sempre più come elemento di divisione dalla parte del partito a lui ostile che punta a candidare alle primarie &lt;strong&gt;Renato Martin&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A decidere di correre in solitario intanto è la lista “Mira Fuori del comune”, che ha disertato l’incontro con il Pd che era in programma qualche giorno fa . I rappresentanti della lista, hanno fatto intendere di non volere accordi con i partiti, e di puntare ad assemblee pubbliche per coinvolgere la cittadinanza. Intanto il consigliere comunale &lt;strong&gt;Fabio Zanchetta&lt;/strong&gt; ha distribuito migliaia di volantini con “una lettera aperta ai cittadini”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Zanchetta annuncia l’abbandono della Federazione della sinistra e l’adesione a “Mira Fuori del Comune”. «L’amministrazione attuale, guidata dal sindaco Carpinetti - si legge nella lettera - ha evidenziato come il partito di maggioranza relativa che la sostiene (il Pd) sia spaccato a causa di logiche personalistiche. Ciò non si supera con le “primarie” ma con un atto di umiltà . Il Pd, dovrebbe fare un passo in dietro, ed appoggiare candidati di altra provenienza». Zanchetta però sottolinea la subalternità totale di Idv e Sel al Pd e al sindaco. «Gli altri partiti del centrosinistra - dice - come Sel , Idv e Federazione della Sinistra si mostrano sempre piu’ subalterni al Pd, e per paura di non essere considerati partner privilegiati autocensurano le proprie candidature non mettendo in discussione i candidati del Pd. Gli accordi sembrano dettati dalla promessa di assessorati. Il Pd punta a vincere per poi dividersi come al solito subito dopo le elezioni».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Intanto nell’ambiente politico spuntano lettere di “Italia Nostra” spedite all’Unesco in cui si cita la contrarietà al polo logistico di Giare - Dogaletto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel centrodestra , e in particolar modo nell’area leghista si consumano scambi di battute al vetriolo fra il referente di Progetto Veneto &lt;strong&gt;Cesare Renier &lt;/strong&gt;e la Lega Nord . (a.ab.) &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;—-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La Nuova Venezia 29 gennaio 2012&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Carpinetti sempre più solo resta senza numero legale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA Il sindaco Michele Carpinetti senza maggioranza e in balia del centrodestra, vede sfumare in consiglio comunale l’approvazione dei consigli di partecipazione annunciati a gran voce . E’ stata rinviata l’approvazione dell’accordo di programma per la realizzazione del distretto sanitario. Approvata la proroga Serimi e il piano sociosanitario a larga maggioranza. Abbandono del Pdl da parte del capogruppo Vanna Baldan. Il sindaco accusa i suoi. Il consiglio comunale per sindaco e giunta venerdì scorso, è cominciato nel peggiore dei modi. Alla prima chiamata per far partire la sessione del parlamentino cittadino, nel centrosinistra erano in 15 ( sindaco compreso) su 31. Erano assenti in quello schieramento Piergiorgio Fassini, e Fabio Zanchetta, che è uscito dall’aula in plateale dissenso con il primo cittadino. Alla seconda chiamata a far partire il consiglio comunale c’era la presenza dei consiglieri di opposizione Eugenio Pasqual (Insieme per Mira) e di Vanna Baldan che è uscita dal Pdl per dissenso . Massimo Zuin (eletto nel Pd) era andato già via dal Municipio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Troppo frequentemente - ha detto &lt;strong&gt;Vanna Baldan&lt;/strong&gt; - vediamo la politica trasformata in un mestiere, una professione e non in un periodo di vita al servizio del bene comune Le convinzioni ad oggi maturate, non mi consentono più di rappresentare il gruppo del Pdl Convergerò in un gruppo misto». Di fatto l’uscita della Baldan (che fu candidato sindaco del centrodestra che si scontrò al ballottaggio con Carpinetti) sembra legata a dei dissapori con il vertice locale e provinciale del partito di Berlusconi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo le risposte ad interrogazioni ed interpellanze è arrivato il rinvio chiesto dalla giunta dell’approvazione del distretto sanitario e la discussione suii consigli di partecipazione. Consigli di partecipazione (organi di decentramento previsti nelle frazioni) che non sono passati per la mancanza del numero legale. Sono usciti tutti i consiglieri di opposizione (compreso Pasqual e Baldan) e il consigliere ex Rc Fabio Zanchetta. Durissimo l’attacco dell’ex sindaco Marcato che ha sottolineato i fallimenti di Carpinetti. In aula alla fine 14 consiglieri su 31 : consiglio sospeso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Furioso il sindaco: «La maggioranza con la mancanza di un consigliere e dei consiglieri fuorusciti fa fatica a garantire l’approvazione di tutte le delibere . Siamo in campagna elettorale - tuona Carpinetti - e in consiglio si stanno facendo le prove, per nuovi equilibri. Questa non è la politica che Mira si merita, dove è diventato normale cambiare schieramento durante la legislatura o collocarsi in luoghi diversi dalla coalizione in cui si è stati eletti». &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Alessandro Abbadir &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16697669429</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16697669429</guid><pubDate>Sun, 29 Jan 2012 16:28:00 +0100</pubDate><category>Piergiorgio Fassini</category><category>Alessio Bonetto</category><category>Denis Gennari</category><category>Michele Carpinetti</category><category>Vanna Baldan</category><category>Renato Martin</category><category>Fabio Zanchetta</category><category>Cesare Renier</category></item><item><title>La Nuova Venezia Venerdì 27 Gennaio 2012
Un Consiglio pericoloso per il sindaco Carpinetti
Mira. Da...</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Nuova Venezia Venerdì 27 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un Consiglio pericoloso per il sindaco Carpinetti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mira. Da destra e sinistra (compresa parte del Pd) pronti a fermarlo E nel dibattito elettorale spunta il nome dell’ex vicesindaco Renato Martin&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA Consiglio comunale a rischio per il sindaco di Mira Michele Carpinetti, quello che si terrà questa sera alle 19 in municipio. Il sindaco infatti anche se non rischia di essere sfiduciato, rischia una brutta figura sulla questione dell’approvazione del regolamento dei consigli di partecipazione, sull’approvazione dell’ accordo di programma per la realizzazione del Nuovo Distretto Sanitario in via Toti, e anche sulla questione della proroga fino al 23 novembre 2012 dell’affidamento alla società Se.Ri.Mi per la gestione delle farmacie comunali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esiste poi la tentazione, del Pd a lui ostile, di presentare una mozione di sfiducia, che di fatto oltre a commissariare il comune a tre mesi dalle elezioni, avrebbe l’effetto concreto di bruciare la sua candidatura alle primarie rimarcando il fallimento politico. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In consiglio comunale per far approvare gli importanti provvedimenti Carpinetti avrà bisogno dell’aiuto delle forze di opposizione come Insieme per Mira con i consiglieri ex Forza Italia e An Pasqual, Morara e Pernorio, che hanno già spiegato di essere disposti a dare una mano al sindaco sulle opere da portare a casa in favore della cittadinanza. Sui consigli di partecipazione invece darà battaglia il consigliere ex Rc Fabio Zanchetta. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornando alle questioni elettorali intanto, sempre sul versante della maggioranza, si fa sempre più insistente all’interno del Pd, la voce di una candidatura alle primarie in chiave anti - Carpinetti, dell’ex vicesindaco &lt;strong&gt;Renato Martin&lt;/strong&gt;. Si tratta di una figura centrista per storia, legato alla Dc e alla Margherita, vista da molti in questo momento come il tramite ideale per riannodare un dialogo ormai interrotto con partiti come l’Udc o il movimento che fa riferimento all’ex sindaco &lt;strong&gt;Roberto Marcato&lt;/strong&gt; «Noi per Mira». &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La lista «Mira fuori del comune» legata ai Cat e all’ambientalismo e alle battaglie referendarie, sembra non voler alcun accordo con i partiti tradizionali e punta ad una corsa in solitario, al massimo ad un accordo con il movimento a 5 Stelle di Beppe Grillo. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se nel centrosinistra i nomi che circolano sono molti nel centrodestra , ha preso quota negli ultimi giorni per il Pdl la possibilità di una candidatura dell’assessore provinciale al Lavoro ed ex vicesindaco di Mira &lt;strong&gt;Paolino D’Anna&lt;/strong&gt;, personalità che potrebbe avvicinare anche elettori di centrosinistra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(A.Ab.)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16576866025</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16576866025</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:49:00 +0100</pubDate><category>Renato Martin</category><category>Roberto Marcato</category><category>Paolino D'Anna</category><category>Michele Carpinetti</category></item><item><title>Il Gazzettino Venerdì 27 Gennaio 2012
MIRA / Sel e Italia dei Valori: «Sosteniamo Carpinetti»
MIRA -...</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Gazzettino Venerdì 27 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MIRA / &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Sel e Italia dei Valori: «Sosteniamo Carpinetti»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA - Mentre il Pd è ancora diviso anche sulle primarie, Sinistra Ecologia e Libertà ed Italia dei Valori danno deciso: sosterranno il sindaco uscente Michele Carpinetti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;      «Non c’è nessuna strategia dissipatrice che ci vedrebbe schierati con nuovi soggetti politici contro l’unità del centrosinistra - dichiara &lt;strong&gt;Giuseppe Ardolino&lt;/strong&gt;, capogruppo di Sel in Consiglio comunale -. Ribadiamo il buon lavoro di Carpinetti come sindaco, seppur nelle difficoltà con cui si è dovuto misurare, non ultime quelle interne alla stessa maggioranza e per questo, assieme al coordinatore comunale dell’Italia dei Valori, &lt;strong&gt;Michele Lionetti&lt;/strong&gt;, pensiamo che altre candidature interne al Pd possano creare lacerazioni nel centrosinistra e confusione tra i cittadini». (l.gia.)&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16576733010</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16576733010</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:43:45 +0100</pubDate><category>Giuseppe Ardolino</category><category>Michele Lionetti</category></item><item><title>Ardolino: per un centrosinistra imperniato su SEL-IDV -PD</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Nuova Venezia 26/01/2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Renier lancia Progetto Veneto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Lega se la prende con i Cat. Carpinetti ha l’appoggio di Sel&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    Elezioni a Mira, ci sono un po’ di novità. Progetto veneto. E’ questo il nome di una nuova lista. Il portavoce è &lt;strong&gt;Cesare Renier&lt;/strong&gt;, ex consigliere della Lega Nord, che è uscito dal partito di Bossi per partecipare ad un movimento localista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La Lega Nord in 20 anni le ha provate tutte: dalla corsa in solitaria  -  dice  -  alle minacce di una secessione in realtà utopistica perché non voluta dal contesto internazionale; alla completa sottomissione a Berlusconi in cambio di una riforma fiscale ribattezzata federalismo. La Lega è sotto scacco anche per l’esplodere al suo interno della questione morale . Per le amministrative a Mira del maggio prossimo, Progetto Veneto riserverà attenzione a temi come: la Green Economy, scuola meritocratica, alle grandi infrastrutture come il Polo Logistico di Giare a cui è contrario. Una importate iniziativa sarà fatta a favore degli agricoltori».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lega nord contro Cat. La Lega Nord di Mira stigmatizza il comportamento dei partiti di sinistra che corteggiano la lista &lt;em&gt;Mira fuori del comune&lt;/em&gt;. «Persone sprezzanti delle istituzioni  -  dice Marco Volpi del coordinamento provinciale del partito  -  e dei suoi rappresentanti, possono davvero essere degli interlocutori politici seri per i cittadini di Mira? Ho assistito alla occupazione fascista del consiglio comunale di Dolo a dicembre su Veneto City. Perché quando è stato firmato l’accordo dal sindaco Bertolin (Pd) e dal Presidente della Provincia di Venezia Zoggia (Pd) che ha iniziato l’iter, non c’è stata contestazione dei Cat?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sel con Carpinetti. A ribadire ancora una volta il totale assenso al sindaco è il coordinatore di Sel &lt;strong&gt;Giuseppe Ardolino&lt;/strong&gt; che sconfessa le critiche del consigliere &lt;strong&gt;Vendramin &lt;/strong&gt;al Pd, e «si dichiara fiducioso che il senso di responsabilità e di necessaria unità del centro sinistra faccia superare le difficoltà apparenti e privilegi l’asse Sel, Idv Pd per una stabilità di governo». &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(a.ab)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16521005976</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16521005976</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:29:23 +0100</pubDate><category>Cesare Renier</category><category>Giuseppe Ardolino</category><category>Francesco Vendramin</category></item><item><title>PD: al lavoro per una coalizione di centro-sinistra larga, sulla base di un programma minimo condiviso</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Nuova Venezia 25-1-2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Pd vuole allargare la coalizione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mira verso le elezioni. Contatti con alcune liste, primarie ancora da decidere&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; «Sul Polo logistico di Giare non sussiste alcun possibilismo, bensì è stata assunta una posizione di netta contrarietà, a tutti i livelli». A prendere posizione, dopo gli apprezzamenti al sindaco sulla logistica portuale da parte dell’esponente della formazione “Destra” Enrico Carlotto, è il Pd mirese con il suo segretario Nico Narsi. Il Pd poi apre alle liste “Mira fuori del Comune” che fa riferimento ai Cat, e “Noi Per Mira” che fa riferimento all’ex sindaco &lt;strong&gt;Roberto Marcato&lt;/strong&gt;. A tutti propone il percorso delle primarie di coalizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Siamo contrari - spiega Nico Narsi - alle provocazioni di Destra. Il Pd di Mira non ha nulla a che spartire con “Destra”, tanto meno con le iniziative di CasaPound. Puntiamo ad un’alleanza larga di centro-sinistra, sulla base di un programma condiviso».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi sulla coalizione da allargare. «Al mondo dei movimenti organizzati, alla società civile, ai comitati cittadini proponiamo - dice Narsi - un percorso comune, in vista di un’alleanza larga di centro-sinistra in grado di vincere al primo turno le amministrative, sulla base di un programma condiviso che ha come fondamenti proprio l’attenzione all’ambiente, il lavoro, il welfare, i diritti e la tutela dei beni comuni, la promozione civica e dell’associazionismo. Il percorso proposto è chiaro. Il metodo, scritto nel Dna del nostro partito per la selezione della carica di sindaco, è quello delle primarie di coalizione, posto che ce ne siano le condizioni. In queste settimane siamo impegnati in un ciclo di incontri per rinnovare l’invito alle forze politiche e ai movimenti tra cui “Noi per Mira” e “Mira fuori del Comune” che si riconoscano sostanzialmente nel perimetro programmatico minimo individuato».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il Pd tutto ciò serve «per costruire assieme la nostra idea di Mira “oltre il 2020”, varando un’alleanza elettorale e procedendo alla costruzione comune, partecipata e condivisa del programma della coalizione». &lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16464809439</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16464809439</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:48:54 +0100</pubDate><category>Roberto Marcato</category><category>Michele Carpinetti</category></item><item><title>Mira verso le Primarie: ad oggi nessun nome nuovo è in campo</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;[NdR: al di là delle indiscrezioni pubblicate sulla stampa, ad oggi all’interno del PD non è emersa alcuna proposta di candidatura a sindaco per il mandato 2012-17, così come previsto dal proprio statuto, al di là della disponibilità del sindaco uscente, Michele Carpinetti, formalizzata il 9/1]&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;——-&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Corriere del Veneto 24/01/2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche Mira verso le primarie. Spunta Martin&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo Marcon e Mirano, primarie sempre più vicine anche a Mira nel Pd per la scelta del candidato sindaco. Il primo cittadino uscente &lt;strong&gt;Michele Carpinetti&lt;/strong&gt; ha già formalizzato la sua disponibilità, ma il nome che potrebbe allargare la coalizione sarebbe quello di &lt;strong&gt;Renato Martin&lt;/strong&gt;, capogruppo in Provincia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Mi hanno chiesto la disponibilità - ammette il consigliere - per la mia predisposizione al dialogo, un invito che mi lusinga anche se non pensavo ci fosse ancora bisogno delle primarie». Si profilerebbe quindi un dejà vu: nel 2007 alle primarie si sfidarono infatti Carpinetti e Martin oltre a &lt;strong&gt;Roberto Marcato&lt;/strong&gt;, che dopo l’esito delle consultazioni lasciò i Ds.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi il Pd vorrebbe recuperare lo strappo e allargare l’alleanza, in questi giorni il segretario comunale Nico Narsi sta incontrando tutte i possibili alleati, da Udc a Rifondazione passando per Idv e Sel, per costruire un programma comune.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Dopo le valutazioni di questi giorni scioglierò la riserva - annuncia Martin - darò il mio assenso se servirà a cambiare i rapporti e le prospettive politiche: più ampio è il consenso, più facile sarà amministrare. Vincere con una percentuale risicata non serve ad amministrare».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Né ad essere automaticamente riconfermati sindaci alla scadenza del primo mandato. Rifondazione riconfermerebbe anche il sindaco, ma a patto che riveda alcune scelte, come la darsena del Dogaletto, fa sapere il segretario &lt;strong&gt;Sebastiano Bonzio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l’Udc le primarie sarebbero da evitare. «A Mira rischiano di trasformarsi in una guerra di fazioni», avverte il segretario &lt;strong&gt;Luca Scalabrin&lt;/strong&gt;.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Intanto lo sfidante principale del 2007, Marcato, non sta alla finestra. Pochi giorni fa è stata presentata la lista «Noi per Mira», che tra i suoi sostenitori ha proprio l’ex sindaco. «E’ una lista che parte dal basso - dice il portavoce, &lt;strong&gt;Giorgio Marchiori&lt;/strong&gt;, direttore dell’impianto di depurazione di Fusina e volto nuovo della politica - ma con personaggi di spessore». Tra questi appunto Marcato. L’ex primo cittadino lavora da mesi come «team manager» per la definizione del gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Parleremo con tutti, vedremo con chi sarà possibile stringere alleanze. Se non troveremo una visione comune su alcuni punti fissi (polo logistico, veneto city, romea commerciale) correremo da soli con un nostro candidato». Marcato? «E’ un nome, certo, ma ci sono altre persone che potrebbero mettersi in gioco».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con Marcato il gioco delle alleanze potrebbe farsi complicato con il Pd e il centrosinistra, alla luce delle vecchie ruggini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel panorama delle civiche, si affaccia alle elezioni anche «Mira fuori dal Comune», la lista della società civile supportata anche dai Cat. Il programma della lista sarà costruito promuovendo iniziative con cittadini e forze sociali. Anche questa lista potrebbe presentarsi da sola al primo turno, con un proprio candidato, tra i nomi circola quello di &lt;strong&gt;Mattia Donadel&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;D.Tam. Mo.Zi. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16403032248</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16403032248</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 12:04:50 +0100</pubDate><category>Renato Martin</category><category>Michele Carpinetti</category><category>Roberto Marcato</category><category>Sebastiano Bonzio</category><category>Luca Scalabrin</category><category>Giorgio Marchiori</category><category>Mattia Donadel</category></item><item><title>PD: no alle provocazioni della destra, sì ad un'alleanza larga di centro-sinistra, sulla base di un programma condiviso</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;[NdR: il PD di Mira non ha nulla a che spartire con la destra, tanto meno con Casapound. Nel merito, riguardo il Polo Logistico di Giare non sussiste alcun possibilismo, bensì è stata assunta una posizione di netta contrarietà, a tutti i livelli.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Al mondo dell’associazionismo, alla società civile, ai comitati proponiamo - non da ora - un percorso comune, in vista di un’alleanza larga di centro-sinistra in grado di vincere al primo turno le amministrative, sulla base di un programma condiviso che ha come fondamenti proprio l’attenzione all’ambiente, il lavoro, il welfare, i diritti e la tutela dei beni comuni, la promozione civica e dell’associazionismo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il percorso proposto è chiaro, fatto proprio dal Partito Democratico all’unanimità: non c’è alcuna lotta tra fazioni, con buona pace del consigliere Vendramin, bensì una legittima dialettica politica, che riscontriamo presente anche in SEL, nostro prezioso alleato.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il metodo iscritto nel DNA del nostro partito per la selezione della carica (monocratica) di sindaco - va ribadito ancora una volta- è quello delle primarie di coalizione: per questo in queste settimane siamo impegnati in un ciclo di incontri per rinnovare l’invito alle forze politiche e ai movimenti che si riconoscano sostanzialmente nel perimetro programmatico minimo individuato a procedere verso un rinnovato sforzo di progettazione ideale, per costruire assieme la nostra idea di Mira “oltre il 2020”, varando un’alleanza elettorale e procedendo alla costruzione comune, partecipata e condivisa del programma della coalizione].&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;——&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Nuova Venezia 24/01/2012 &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I Cat puntano su Sel L’Idv attende il Pd&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mira verso le elezioni &lt;/em&gt;-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    Sulla questione del polo logistico di Giare arriva una apertura insperata al sindaco Michele Carpinetti da parte del gruppo politico “Destra”. Il coordinatore, l’ex consigliere comunale &lt;strong&gt;Enrico Carlotto&lt;/strong&gt;, annuncia l’organizzazione, per aprile, di un convegno sulla crisi economica con l’associazione “Casapound” già sotto i riflettori in diverse città d’Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Come gruppo politico  -  dice Carlotto  -  abbiamo apprezzato mesi fa la posizione possibilista sul polo logistico di Giare che ha tenuto il sindaco di Mira. Siamo dell’idea che quella del Polo logistico sia una possibilità di sviluppo occupazionale per il territorio e siamo pronti a dialogare con lui e con tutte quelle forze del territorio che puntano a creare posti di lavoro e non si fanno imbrigliare dalla politica dei No dei movimenti di estrema sinistra».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Intanto, proprio a sinistra, il panorama politico mirese è in movimento dopo la presentazione delle liste “Noi per Mira” che fa riferimento all’ex sindaco Roberto Marcato e soprattutto della lista “Mira fuori del comune” che si rifà ai Cat e alle esperienze dell’associazionismo ambientalista, referendario e dei diritti sociali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A corteggiare “Mira fuori del comune” (che ha dichiarato di voler correre da sola) sono in tanti: spezzoni del Pd anti Carpinetti, Sel (diversi esponenti hanno partecipato, venerdì, alla presentazione), la Federazione della Sinistra che a Mira è rappresentata dall’ex consigliere Rc Fabio Zanchetta. Molti puntano chiaramente a intavolare un dialogo con questo soggetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Non si può pensare - chiarisce il consigliere comunale di Sel &lt;strong&gt;Francesco Vendramin&lt;/strong&gt;- che il Pd sia il nostro unico punto di riferimento, dal momento che è diviso in fazioni in lotta con diversi candidati sindaci che si confronteranno alle primarie. Bisogna cominciare a pensare a una soluzione innovativa, che per una volta veda gli altri partiti, diversi dal Pd, protagonisti di una coalizione che punti a vincere» .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel centrosinistra intanto è l’Idv che resta in attesa delle mosse del Pd.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine non mancano le critiche al sindaco in carica da parte del consigliere &lt;strong&gt;Zanchetta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La giunta Carpinetti  -  dice - ha tirato fuori il “coniglio” dal cilindro prima delle elezioni amministrative, e ha fatto sapere che sono stati fatti i consigli di partecipazione. Ricordiamo che è stato proprio il Pd a bloccarli».&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16402387700</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16402387700</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:20:46 +0100</pubDate><category>Enrico Carlotto</category><category>Fabio Zanchetta</category><category>Francesco Vendramin</category></item><item><title>Anche la lista civica "Noi per Mira" in corsa per le prossime elezioni comunali</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il Gazzettino Sabato 21 Gennaio 2012&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;EQUIDISTANTI Il gruppo guidato da Marcato si definisce “né di destra, né di sinistra”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ELEZIONI 2012 In corsa per le comunali. Giorgio Marchiori portavoce della lista&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nasce “Noi per Mira” e Marcato fa il team manager&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA - Il portavoce è &lt;strong&gt;Giorgio Marchiori&lt;/strong&gt;, direttore dell’impianto di depurazione di Fusina e neofita della politica, ma l’ispiratore della lista è l’ex sindaco di Mira Roberto Marcato che, da mesi, lavora per una “partecipazione dal basso” e preferisce definirsi il “team manager” del gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;      Ai nastri di partenza per le elezioni amministrative di primavera a Mira c’è la lista “Noi per Mira”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Abbiamo un nostro programma e i nostri punti forti sono cambiamento e rinnovamento. Non ci consideriamo di destra o di sinistra - spiegano -, avvieremo nei prossimi giorni consultazioni con movimenti, associazioni, soggetti politici e partiti. Se si faranno le primarie, molto probabilmente non parteciperemo».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A far parte integrante della coalizione di soggetti nella lista “Noi per Mira” anche il gruppo consiliare uscente “Democratici per Mira”, con &lt;strong&gt;Francesco Volpato&lt;/strong&gt; già assessore del Comune di Mira e oggi consigliere comunale all’opposizione, e il capogruppo dei Socialisti Riformisti &lt;strong&gt;Alessio Bonetto&lt;/strong&gt; che «condivide lo spirito di partecipazione e di volontà di cambiamento per essere dalla parte dei cittadini». &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;      Sul sito internet su &lt;a href="http://noipermira.jimdo.com/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.noipermira.jimdo.com" target="_blank"&gt;www.noipermira.jimdo.com&lt;/a&gt;&lt;/a&gt; ci sono già gli “appunti di programma” elaborati durante gli incontri nel centro civico di Borbiago, che spaziano su molti temi, dalla viabilità, alla valorizzazione del patrimonio, fino agli aspetti di carattere ambientale. Secco no al polo logistico anche perché collocato in un contesto tra Romea commerciale, Camionabile, porto off-shore e Veneto City “che non porta alcun vantaggio per Mira, ma solo un pesante impatto ambientale”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La nostra - ribadisce Marchiori - è una lista a 360 gradi che intende stringere alleanze, ma che è contro quella logica di fare politica in cui gli interessi dei cittadini sono filtrati dagli interessi dei partiti».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;      L.Gia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16224093169</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16224093169</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 14:20:00 +0100</pubDate><category>Giorgio Marchiori</category><category>Roberto Marcato</category><category>Francesco Volpato</category><category>Alessio Bonetto</category></item><item><title>Movimento "Mira 2030": al varo la civica "Mira fuori dal Comune"</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Gazzettino Sabato 21 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ASSIEME AD ALCUNE ASSOCIAZIONI DI MIRA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Cat diventa un partito e lancia la sua lista civica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA - Il Cat diventa un partito. Nasce il movimento “Mira 2030” e annuncia la partecipazione alle elezioni amministrative di primavera la lista civica “Mira Fuori dal Comune”. Attorno a Mira 2030 gravitano molte associazioni, comitati e organizzazioni spontanee di cittadini di Mira, dal movimento dei genitori in difesa della scuola pubblica ai gruppi per l’uso di Forte Poerio, dagli attivisti per la Decrescita Felice alle tante persone che si sono spese per i referendum su acqua e nucleare, fino ai Gruppi di acquisto solidale, ma soprattutto i comitati del Cat per la difesa del territorio. Ieri Nicoletta Negri, Lisa Causin e Alberto Zugno in rappresentanza delle tante esperienze che aderiscono a Mira 2030 hanno annunciato la costituzione di una lista civica che si candiderà alle prossime elezioni a Mira con il nome di “Mira Fuori dal Comune”. «Al momento non ci sono nomi nella lista ne un programma definito ma solo molte idee - spiegano i promotori, tra i quali c’è anche Mattia Donadel, leader del Cat -. Ci contraddistingue il metodo, inclusivo e partecipativo. Noi siamo aperti a tutte le persone, in quanto tali, senza simboli e partiti alle spalle, che vogliano collaborare ad un laboratorio-cantiere per idee e proposte che mirino a migliorare la qualità della vita, a dare risposte innovative alla crisi occupazionale, a tutelare l’ambiente, a favorire l’impiego di tecnologie per il risparmio energetico ed ad opporsi alle grandi opere e al consumo di suolo». (l.gia.)&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16223974296</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16223974296</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 14:15:16 +0100</pubDate><category>Nicoletta Negri</category><category>Lisa Causin</category><category>Alberto Zugno</category><category>Mattia Donadel</category></item><item><title>Al via 2 nuove liste civiche in vista delle elezioni della prossima primavera</title><description>&lt;p&gt;La Nuova Venezia 21 gennaio 2012&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I comitati Cat e Roberto Marcato pronti per le elezioni&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;MIRA La lotta politica a Mira si accende. Scendono in campo due formazioni che autodefinendosi “provenienti dalla società e dall’associazionismo” puntano a un radicale cambiamento ai vertici amministrativi alle prossime elezioni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;La prima formazione è il movimento politico “Mira 2030” che correrà alle elezioni con la lista “Mira fuori del comune”. La seconda formazione è la lista è “Noi per Mira” che fa riferimento all’ex sindaco Roberto Marcato. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;I Cat al voto. “Mira 2030” è un movimento che fa riferimento al mondo della protesta contro le grandi opere portata avanti dai comitati Cat (la battaglia contro Veneto City, Romea Commerciale, Camionabile sull’Idrovia) ma ha riferimenti con il mondo dei comitati referendari contro il nucleare e per la sostenibilità ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt; «Il movimento “Mira 2030” e la lista con cui correremo alle elezioni. “Mira fuori del comune” – hanno spiegato&lt;strong&gt; Mattia Donadel , Nicoletta Negri, Lisa Causin &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; Alberto Zugno&lt;/strong&gt; - sono nati perché a Mira le proposte espresse dai movimenti e dalla società civile si scontrano con il “muro di gomma” eretto da una politica sempre più autoreferenziale, autoritaria e incapace di dare risposte ai problemi dei cittadini». Ci sono già delle idee. «Abbiamo aperto un laboratorio-cantiere – spiegano – per elaborare idee e proposte che mirino a migliorare la qualità della vita, dare risposte innovative alla crisi occupazionale, tutelare l’ambiente, favorire il risparmio energetico. Puntiamo alla crescita zero, cioè ad una decrescita intelligente». Sulle grandi opere: «Siamo contro il Polo Logistico a Giare - spiegano Donadel e &lt;strong&gt;Andrea Bortolato&lt;/strong&gt; - su quest’opera va fatto un referendum. A Mira non deve accadere quello che si è verificato con Veneto City a Dolo e Pianiga». Il candidato sindaco della lista, emergerà dalle assemblee. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Marcato in campo. Toni accesi anche da parte del movimento che fa riferimento all’ex sindaco Roberto Marcato che si presenterà con una propria lista . «Questa amministrazione – dice il portavoce &lt;strong&gt;Giorgio Marchiori&lt;/strong&gt;- ha fallito. Ha realizzato solo pochissimi punti del programma che aveva promesso ai cittadini. Vogliamo un cambiamento radicale. No agli accordi calati dalle segreterie dei partiti. Siamo pronti a dialogare con tutti nel campo del centrosinistra, ma quello che è chiaro è che non appoggeremo mai la ricandidatura di &lt;strong&gt;Michele Carpinett&lt;/strong&gt;i, che ormai rappresenta, il vecchio modo di fare politica: solo una fazione del Pd in lotta con altre». Anche per “Noi Per Mira“ è prioritario dire no al “Polo Logistico” e la lista è decisa a confrontarsi però anche con le liste di centrodestra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Alessandro Abbadir&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16289739746</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16289739746</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:00:00 +0100</pubDate><category>Giorgio Marchiori</category><category>Andrea Bortolato</category><category>Mattia Donadel</category><category>Nicoletta Negri</category><category>Lisa Causin</category><category>Alberto Zugno</category></item><item><title>Centrodestra a Mira in ordine sparso alle elezioni? PDl, Lega, Insieme per Mira e La Destra</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Nuova Venezia 20/01/2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;«Il Pdl è la vera stampella di Carpinetti»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL GRUPPO “INSIEME PER MIRA” - «La stampella di Carpinetti? A salvare il sindaco del Pd non siamo stati noi ma i consiglieri del Pdl che sono rimasti in consiglio comunale facendo passare il bilancio nonostante le assenze dei consiglieri di Sel e le defezioni nel Pd». A prendere questa posizione per il gruppo “Insieme per Mira” sono i consiglieri comunali &lt;strong&gt;Eugenio Pasqual, Mario Morara e Vincenzo Pernorio&lt;/strong&gt; rispondendo alle posizioni del coordinatore del Pdl &lt;strong&gt;Jacopo Carraro&lt;/strong&gt;. Il quale aveva definito i tre consiglieri usciti dal centrodestra una stampella del sindaco. «A questo punto - aveva spiegato - potrebbero direttamente votare alle Primarie».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«A Carraro  -  dice Pasqual  -  ricordiamo che i suoi consiglieri hanno salvato la maggioranza sull’ assestamento di bilancio. Nell’ultimo consiglio comunale del 21 dicembre scorso i stessi consiglieri Pdl hanno garantito la maggioranza al sindaco. Quindi la pluri-stampella viene proprio dalle fila del Pdl. Insomma il centrodestra rischia di presentarsi alle elezioni in ordine sparso: Pdl , Lega e Insieme per Mira&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(f.d.g.)  &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;——————-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Gazzettino 20/01/2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;“La Destra” apre una sezione puntando alle elezioni comunali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Nasce La Destra a Mira, con &lt;strong&gt;Paolo Favaretto&lt;/strong&gt; nominato segretario di sezione. In vista delle prossime elezioni amministrative di primavera a Mira, il segretario provinciale di Venezia de La Destra &lt;strong&gt;Andrea Camilli &lt;/strong&gt;ha istituito una sezione del partito a Mira, affidata a Paolo Favaretto, segretario pro tempore fino al prossimo congresso di sezione, e già presente come candidato nella lista Fiamma Tricolore alle ultime elezioni comunali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Nei prossimi giorni - annunciano Camilli e Favaretto - verranno organizzati degli incontri con la popolazione per discutere i problemi del territorio al fine di poter rappresentare al meglio le esigenze dei cittadini di Mira. Vogliamo partecipare con una nostra lista alle prossime elezioni comunali, sperando di trovare una sintesi con altri soggetti politici del centrodestra anche se siamo perfettamente in grado di redigere un programma da presentare autonomamente ai cittadini».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt; (l.gia.)  &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16167274161</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16167274161</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:52:16 +0100</pubDate><category>Paolo Favaretto</category><category>Jacopo Carraro</category><category>Eugenio Pasqual Mario Morara e Vincenzo Pernorio</category></item><item><title>Comunicato Stampa Mira2030</title><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA MIRA2030&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;20 GENNAIO 2012&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Nasce Mira 2030&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, un movimento costituito da cittadine e cittadini, spezzoni e componenti della società civile attivi nel territorio del Mirese e Rivierasco che sono interessati a condividere e mettere in sinergia le proprie esperienze e le proprie competenze con l’obiettivo di autorganizzarsi per tutelare il proprio territorio e la salute di chi lo abita, migliorare la qualità della vita delle persone, ricostruire relazioni solidali, ridare senso alla parola democrazia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mira 2030 è espressione dell’intreccio di varie esperienze: &lt;span&gt;&lt;strong&gt;dai comitati di CAT&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; per la difesa del territorio, al &lt;span&gt;&lt;strong&gt;movimento dei genitori&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; in difesa della scuola pubblica, dal mondo dell’&lt;span&gt;&lt;strong&gt;associazionismo per l’uso pubblico di Forte Poerio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, agli &lt;span&gt;&lt;strong&gt;attivisti per la Decrescita Felice&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, alle tante &lt;span&gt;&lt;strong&gt;persone che si sono spese per i Referendum su acqua e nucleare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, e che oggi rilanciano la difesa dei Beni Comuni, a chi ha dato vita a &lt;span&gt;&lt;strong&gt;Gruppi di Acquisto Solidale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, o è impegnato nel &lt;span&gt;&lt;strong&gt;volontariato sociale, sportivo, internazionale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’esigenza di mettere in connessione percorsi e provenienze diverse nasce dal fatto che, di fronte ad una crisi sociale, economica e ambientale così grave, troppo spesso le vertenze, le istanze e le proposte espresse dai movimenti e dalla società civile si scontrano con il &lt;span&gt;&lt;strong&gt;“muro di gomma” eretto da una politica istituzionale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; sempre più autoreferenziale, autoritaria e incapace di dare risposte fattive ai problemi e ai bisogni dei cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo movimento nasce quindi dalla voglia e dalla necessità di tanti cittadini e cittadine di tornare ad essere protagonisti della loro vita, di riprendersi in mano i propri diritti e i propri destini senza delegare a nessuno le decisioni su scelte che riguardano il loro territorio e il loro futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tratto distintivo di Mira 2030 è l’adozione di un modo di relazionarsi al proprio interno e all’esterno ispirato ai principi della &lt;span&gt;&lt;strong&gt;democrazia partecipativa, della solidarietà e dell’inclusione sociale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prendendo ispirazione dalle esperienze della &lt;span&gt;&lt;strong&gt;Rete dei Comuni Virtuosi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; e raccogliendo &lt;span&gt;&lt;strong&gt;l’appello della Città di Napoli per una Costituente per i Beni Comuni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span&gt;Mira 2030 ha già aperto un laboratorio-cantiere&lt;/span&gt;&lt;span&gt; in città&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; per elaborare idee e proposte che mirino a &lt;strong&gt;&lt;span&gt;migliorare la qualità della vita&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, a dare &lt;strong&gt;&lt;span&gt;risposte innovative alla crisi occupazionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, a &lt;span&gt;&lt;strong&gt;tutelare l’ambiente e il paesaggio naturale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, a favorire l’impiego su larga scala di tecnologie per il &lt;span&gt;&lt;strong&gt;risparmio energetico e delle risorse naturali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, ad &lt;span&gt;&lt;strong&gt;opporsi alle grandi opere e al consumo di suolo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;; a &lt;strong&gt;ridurre l’impronta ecologica&lt;/strong&gt; del Comune; a &lt;span&gt;&lt;strong&gt;sviluppare reti sociali inclusive e solidali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il lavoro dei prossime mesi vedrà la promozione iniziative per coinvolgere in modo partecipativo la popolazione di Mira nella elaborazione di idee e proposte per risolvere i tanti problemi della Città.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mira 2030 annuncia fin d’ora che parteciperà alle elezioni comunali presentando &lt;strong&gt;&lt;span&gt;una propria lista indipendente che si chiamerà “Mira Fuori Del Comune”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;; il programma della lista sarà costruito promuovendo iniziative partecipative sul territorio, discutendo e ragionando insieme ai cittadini e alle forze sociali che si renderanno disponibili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mira 2030 è disposto a dialogare con le forze politiche che intendono confrontarsi su questi temi e con questi metodi, volendo però rimanere distante dalle logiche e dalle dinamiche ormai logore dei partiti.&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16528295785</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16528295785</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 10:00:00 +0100</pubDate><category>Mira2030</category><category>Mira 2030</category><category>Mira fuori del Comune</category></item><item><title>Il Gazzettino Giovedì 19 Gennaio 2012
Carpinetti ancora sindaco?
Celegato dice no a Di Pino
MIRA -...</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il Gazzettino Giovedì 19 Gennaio 2012&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Carpinetti ancora sindaco?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Celegato dice no a Di Pino&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA - «E incredibile che chi, come &lt;strong&gt;Maurizio Di Pino&lt;/strong&gt;, siede in consiglio comunale da 20 anni cerchi di tacciare come vecchia nomenklatura chi da un giudizio negativo su un ciclo amministrativo».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Matteo Celegato&lt;/strong&gt; segretario di sezione del Pd di Mira Taglio replica al consigliere Di Pino che aveva difeso la ricandidatura del sindaco di Mira &lt;strong&gt;Michele Carpinetti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Carpinetti non è stato il sindaco che speravamo. La gestione della maggioranza consiliare è stata pessima, è mancato completamente un indirizzo politico e amministrativo forte e preciso. La dimostrazione è stato lo sfaldamento continuo della maggioranza che oggi è diventata minoranza. Mira e i miresi non meritano questo, una grande città come la nostra merita un sindaco e un’amministrazione comunale in grado di avere posizioni chiare ai progetti distruttivi che rischiano di stravolgere il nostro territorio. Inoltre - aggiunge Celegato - l’autocandidatura di Carpinetti è irrispettosa nei confronti di quelle forze politiche che lo avevano sostenuto 5 anni fa».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(L.Gia)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16114899548</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16114899548</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:12:33 +0100</pubDate><category>Maurizio Di Pino</category><category>Matteo Celegato</category><category>Michele Carpinetti</category></item><item><title>"Mira 2030": in campo una nuova civica di centro-sinistra per le amministrative del 2012 </title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Formata la lista “Mira 2030” con associazioni e comitati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VERSO IL VOTO - La novità era nell’aria e a Mira abbastanza temuta dal tradizionale panorama politico dei partiti di centrosinistra . A sinistra nasce un nuovo soggetto politico che correrà alle prossime elezioni comunali . Si chiama “Mira 2030” .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A formare la compagine sono i comitati Cat che hanno lottato per mesi contro le grandi opere (Veneto City, Polo Logistico, Romea Commerciale Camionabile sull’Idrovia), il movimento dei genitori in difesa della scuola pubblica, esponenti del mondo dell’associazionismo “per l’uso pubblico di Forte Poerio”, gli attivisti per la decrescita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Mira 2030 - spiegano gli organizzatori &lt;strong&gt;Mattia Donadel&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Sandro Mazzariol&lt;/strong&gt; - è un movimento di cittadinanza attiva che nasce dall’intreccio di varie esperienze e si unisce alle tante persone che si sono impegnate per la vittoria dei Referendum su acqua e nucleare. Mira 2030 vuole essere un “cantiere” aperto che si propone di ridisegnare con azioni concrete il futuro della città mettendo in connessione le migliori energie espresse dalla società civile, e facendo della democrazia partecipativa il proprio tratto distintivo”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nascita della lista con il suo candidato sindaco sarà presentata domani in villa Alberti a Dolo alle 12.&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16111343364</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16111343364</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:25:17 +0100</pubDate><category>Mattia Donadel</category><category>Sandro Mazzariol</category></item><item><title>Mira: al vaglio la strada delle primarie di centrosinistra. Nel frattempo il centrodestra è sempre più diviso, in alto mare.</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Gazzettino 18 gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il centrosinistra rimane diviso sulle primarie a Mira&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Intanto i fedelissimi sostengono Carpinetti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Mira, se non si faranno le primarie di centrosinistra o di centrodesta, si profila una campagna elettorale con una miriade di liste e di candidati. Nel frattempo i sostenitori del sindaco uscente Michele Carpinetti difendono la sua scelta di ricandidarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli incontri nel centrosinistra sono ancora in corso, ma, stando a quanto dichiarato dal segretario provinciale &lt;strong&gt;Michele Mognato&lt;/strong&gt; una volta definita la piattaforma programmatica, le primarie sarebbero la strada giusta anche per dar voce ai cittadini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel centrodestra invece il dibattito è ancora in alto mare. Di sicuro, pare, ci sarà una lista della Lega Nord e una del PdL, e, se non ci sarà un chiarimento al congresso provinciale del Popolo della Libertà, una miriade di liste civiche più o meno vicine a qualche partito, mentre quanto ai candidati sindaci è tutto da vedere. Secondo indiscrezioni ci starebbe lavorando l’ex consigliere comunale della Lega Nord &lt;strong&gt;Cesare Renier&lt;/strong&gt;, l’ex candidata sindaco per il PdL nel 2007 &lt;strong&gt;Vanna Baldan &lt;/strong&gt;che, pare abbia intenzione di rassegnare le dimissioni da capogruppo in consiglio comunale. Poi ci sarebbero le liste civiche storiche, «Con te a Mira» guidata dal presidente del consiglio comunale &lt;strong&gt;Fabio Zaccarin &lt;/strong&gt;ma anche quella di un altro ex candidato a sindaco &lt;strong&gt;Diego Pinton &lt;/strong&gt;con le quali sta dialogando il Pd.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel frattempo i sostenitori del sindaco uscente Michele Carpinetti plaudono alla decisione di ricandidarsi. «Mai si era vista così tanta gente partecipare ad una assemblea come venerdì scorso così composta, attenta e partecipe - dichiara il vicesindaco &lt;strong&gt;Davide Meggiato&lt;/strong&gt;. - Non ha “vinto” Michele Carpinetti quanto l’umiltà che è necessaria per avere capacità di confronto, di dialogo con tutti, e sono tantissimi, che sono orgogliosi di essere «cittadini di Mira e del mondo».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche il consigliere comunale del Pd &lt;strong&gt;Maurizio Di Pino&lt;/strong&gt; è tra i più fedeli sostenitori di Carpinetti. «La vecchia nomenclatura dei partiti e con loro Antonio Gottardo - dichiara Di Pino - non si sono resi conto che la festa è finita e che questo sindaco non garantisce più le loro richieste. C’è un rapporto diretto tra il sindaco e i cittadini senza accettare i diktat di nessuno»&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Luisa Giantin&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;!-- more --&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;————-&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;
&lt;p&gt;La Nuova Venezia 18 gennaio 2012&lt;/p&gt;
&lt;/strong&gt;
&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Lega Nord: «Con il Pdl non c’è nessun accordo»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA AL VOTO - «Ad ora non abbiamo siglato alcun accordo con il Pdl a Mira. Smentiamo categoricamente qualunque tipo di accordo con altri soggetti politici. Come movimento stiamo dialogando con tutte le forze che vogliono cambiare quei partiti e uomini che da 60 anni governano la città di Mira. Ma attualmente nessun accordo è stato attualmente siglato». A ribadirlo con forza è il segretario della Lega Nord di Mira, &lt;strong&gt;Denis Gennari&lt;/strong&gt;, dopo che quello del Pdl &lt;strong&gt;Jacopo Carraro&lt;/strong&gt; aveva detto di puntare ad un accordo con il partito del Carroccio in funzione anti-centrosinistra nel paese rivierasco. Gennari (Lega Nord) insomma fa capire che alla fine magari si arriverà a questo risultato, ma che per il momento l’alleanza non è affatto definita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma se il centrosinistra è diviso sul nome del sindaco Michele Carpinetti (che in tanti nel Pd accusano di essersi voluto ricandidare rompendo il partito), anche il centrodestra in tema di divisioni non scherza affatto. Soprattutto se si considera che, di fronte alle spaccature del centrosinistra, il centrodestra potrebbe raccogliere le forze per cercare uno storico sorpasso in una città che dal dopoguerra è guidata dal centrosinistra. Restano fuori dalla contesa al momento i Cat (Comitati, ambiente e territorio) che però hanno fatto capire di star nello schieramento del centrosinistra e di non volere il sindaco in carica e il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo che a Mira ancora non si vede ufficialmente, ma che potrebbe presentare un proprio candidato in grado di rosicchiare voti proprio al centrosinistra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(A.Abbadir)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16056711285</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16056711285</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:05:00 +0100</pubDate><category>Cesare Renier</category><category>Vanna Baldan</category><category>Michele Mognato</category><category>Michele Carpinetti</category><category>Davide Meggiato</category><category>Maurizio Di Pino</category><category>Denis Gennari</category><category>Jacopo Carraro</category></item><item><title>PD alla ricerca delle necessarie sintesi a partire da programma e coalizione, mentre il Pdl, diviso, si rifugia nelle braccia della Lega</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Nuova Venezia 17/01/2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pdl e Lega nord «Uniti per un vero cambiamento»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MIRA VERSO LE ELEZIONI - «Siamo pronti a creare una alleanza di centrodestra, innanzitutto con la Lega Nord in grado di battere l’eterogeneo blocco del centrosinistra impegnato ora a trovare un candidato sindaco». &lt;strong&gt;Jacopo Carraro&lt;/strong&gt;, coordinatore del Pdl di Mira, chiarisce che il centrodestra non è immobile. «A Mira è evidente  -  dice Carraro  -  che la macchina del Pd (già Pds - Ds - Pci) è ben rodata da oltre 60 anni di potere. E’ chiaro che se la gente vuole un vero cambiamento deve guardare nella nostra direzione. Puntiamo ad una alleanza con la Lega Nord e con le liste civiche che sono presenti sul territorio. Non cercheremo accordi con i transfughi del centrodestra che con la loro lista  -  fantoccio “Insieme per Mira” sono una stampella per il sindaco Carpinetti. Visto che hanno votato il bilancio sostengano Carpinetti alle primarie». Strumento a cui il centrodestra non ricorrerà. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Intanto contro il sindaco in carica arriva un’altra bordata; questa volta dal consigliere provinciale del Pd &lt;strong&gt;Guerrino Palmarini&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sull’iniziativa del sindaco uscente a Palazzo dei Leoni la posizione non è conciliante. «Priorità del Partito Democratico - dice Palmarini  -  è quella di trovare una candidatura e un programma condiviso, che includa partiti del centro come l’Udc e ascolti le richieste dei movimenti. L’iniziativa del sindaco è apparsa invece stonata, non istituzionale e faziosa. Un simile modo di agire rischia di creare ulteriori spaccature invece di unire. Le primarie con più candidati Pd servono, come ha sottolineato il segretario provinciale &lt;strong&gt;Michele Mognato&lt;/strong&gt;, a fare sintesi».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;(a.ab.)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16012478880</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16012478880</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 18:31:07 +0100</pubDate><category>Jacopo Carraro</category><category>Guerrino Palmarini</category><category>Michele Mognato</category></item><item><title>Coalizione larga di centro-sinistra: al via gli incontri, tra i timori del Pdl</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Gazzettino Martedì 17 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;«Centrosinistra allargato? Mira sarà ingovernabile»&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Pdl critica apertamente la proposta dell’Udc: «Sarà un’altra minestra riscaldata e basta»&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La corsa al toto sindaco nel centro sinistra è ormai partita ma non si sarà ancora quale sarà la coalizione ed il Pdl attraverso il coordinatore Jacopo Carraro attacca: «Solo tanta confusione, come sempre». Di certo, a sinistra, c’è solo che gli incontri tra la segreteria del Pd di Mira e i partiti sono fissati già questa settimana. Ci sarà Italia dei Valori e l’Udc ma anche Sinistra Ecologia e Libertà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni di questi partiti hanno però già espresso un parere sull’autocandidatura del sindaco uscente Michele Carpinetti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Non è certo in grado di rappresentare un momento di sintesi - ha commentato &lt;strong&gt;Luca Scalabrin&lt;/strong&gt; coordinatore provinciale del’Udc. - All’incontro in villa dei Leoni non ha invitato noi ma solo gli amici, più che un bilancio una convention elettorale. Noi siamo per una coalizione allargata, per la salvezza del territorio e senza pregiudizi, anche con Cat e Sel purchè con idee chiare mentre con Carpinetti, che si è circondato anche degli “scilipoti” di Mira, è difficile pensare ad una sintesi » .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immediato l’intervento di Carraro del PdL. «L’Udc vuole uno schieramento alla “tutti insieme appassionatamente” - commenta - come se in questo guazzabuglio fosse possibile costruire una linea politica comune. La causa del fallimento di questa amministrazione, unica cosa condivisibile dell’intervento di Scalabrin, sta proprio nelle divisioni politico-programmatiche al suo interno e che ha determinato l’incapacità della maggioranza a governare e se l’Udc fosse presente a Mira, se ne sarebbe accorto. La riedizione aggiornata della stessa minestra non sarà migliore della precedente, non porterà ad alcun cambiamento: non è aggiungendo confusione al caos che si offre una soluzione ai problemi di Mira. Evidentemente - commenta Carraro - qualcuno sta svendendo il proprio patrimonio storico di forza di centro e l’interesse dei cittadini miresi al lavoro, alla crescita e allo sviluppo, per un’altra poltrona: l’unico orizzonte «politico» che sembra davvero interessare ».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L.Giantin&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://comunedimira.tumblr.com/post/16012305822</link><guid>http://comunedimira.tumblr.com/post/16012305822</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 18:26:08 +0100</pubDate><category>Luca Scalabrin</category><category>Michele Carpinetti</category><category>Jacopo Carraro</category></item></channel></rss>

